Le Attività



EMOTIVITA' E CORPOREITA' NELLA RELAZIONE DI CURA, formazione per operatori e volontari
Destinatari: professionisti e volontari che operano in ambito socio sanitario.

( infermieri, educatori prof.li, fisioterapisti, operatori socio sanitari, assistenti sociali, psicologi )

PREMESSA:

Nella relazione di cura possiamo assumere un ruolo di “facilitatori o di barriera rispetto alla partecipazione della persona alle attività di vita quotidiana”.
Questo concetto appartiene al nuovo paradigma culturale rappresentato dall’ICF (Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute) che riconosce la persona nella sua globalità psico-fisico-sociale. Che propone un approccio multidimensionale per la cura, riconoscendo il valore del porre attenzione agli aspetti sani (funzionanti) dell’individuo e del considerare il “contesto ambientale e umano” di appartenenza come fattori di sostegno o di limite. Di questo contesto fanno parte anche gli operatori della salute.
La formazione continua ci chiede di migliorare costantemente le nostre competenze professionali del “sapere”, del"saper fare" e del "saper essere".
Questo percorso vuole offrire contenuti teorici ed esperienze pratiche attraverso la metodologia del Sistema Biodanza e del Counseling di gruppo. Vuole offrire stimoli per l’integrazione della nostra emotività e corporeità nell’operatività quotidiana al fine di vivere con sempre maggiore consapevolezza e competenza il ruolo di “facilitatori” nella relazione di cura.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO:

1. Confrontarsi con un modello multidimensionale di approccio alla persona: ICF e Biodanza ;
2. Apprendere il significato di essere “facilitatori o barriere” nella relazione di cura;
3. Confrontarsi sul valore della formazione personale anche come mezzo di prevenzione del burnout.
4. Fare esperienza di relazione interpersonale a partire dalla propria corporeità ed emotività;
5. Portare l’attenzione sui propri vissuti piacevoli e spiacevoli, riconoscere i conflitti interiori ed esteriori per trasformarli in opportunità di crescita

STRUMENTI UTILIZZATI:

1. La Biodanza

Biodanza è un sistema che utilizza l’insieme di musica-movimento-espressione delle emozioni-incontro umano in modo integrato. Si attua attraverso il gruppo in una sequenza di esercizi-danze organizzati secondo il modello organico di azione e riposo. Si stimola l’espressione attraverso movimenti naturali come camminare, saltellare, allungarsi, abbracciare… favoriti dall’emozione generata dalla musica e dalla presenza e incontro con gli altri.

OBIETTIVI SPECIFICI DELLA BIODANZA:

- Vivere il piacere del corpo attraverso il movimento e l’incontro con gli altri.
- Facilitare l’espressione di sé e il rinforzo dell’identità sana.
- Sviluppare la cooperazione e la solidarietà.
- Sviluppare l’integrazione tra sentire-pensare-agire.
- Sviluppare qualità interiori come il coraggio, la tenerezza, l’empatia.

Info Biodanza su: www.biodanzaitalia.it


2. IL COUNSELIG GESTALTICO-ESPERIENZIALE:

Il principio di base del Counseling è che tutto ciò che ci serve è già in Noi. L'aiuto di cui abbiamo bisogno è per riconoscere le nostre qualità e risorse, chiarire cosa veramente desideriamo e Chi aspiriamo a Essere.
Il Counseling di gruppo è una possibilità di aumentare la consapevolezza di Sé amplificata dalla presenza e collaborazione degli altri. Attraverso atteggiamenti, modalità e tecniche specifiche si approfondiscono le tematiche individuali, si condividono i propri vissuti portando luce agli aspetti più in ombra di noi stessi, sciogliendo tensioni ed elevando il benessere di tutti.

Info Counseling su www.counselingitalia.it e su www.aspicvenezia.org

ORGANIZZAZIONE:

Il progetto si sviluppa in tre incontri a cadenza trisettimanale, ognuno dei quali con un tema specifico. Per le modalità utilizzate è aperta la partecipazione anche al singolo incontro.

I PERCORSI SI SVOLGONO NELLE ZONE DI CONEGLIANO E CASTELFRANCO

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